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  • Dott.ssa Nunziante

Psicologia della coppia: relazione d'attaccamento

Se ti dicessi che la scelta del tuo partner è in parte fondata sul rapporto con i tuoi genitori ci crederesti? No?

In questo articolo ti spiegherò come il rapporto strutturato con le tue figure genitoriali influenza il tuo modo di vivere le relazioni amorose!


La teoria dell'attaccamento, sviluppata da J.Bowlby negli anni Sessanta, studia il legame che i bambini e le loro figure genitoriali stabiliscono fin dagli stadi precoci dello sviluppo. Secondo questa teoria, e in base alle successive integrazioni di M.Ainsworth, sono stati identificati 4 stili di attaccamento:

  • Attaccamento sicuro. Il bambino ha una madre presente, in grado di rispondere prontamente ai suoi bisogni di conforto e protezione, si sente libero di esplorare il mondo e contemporaneamente sa di poter ritornare alla sua base sicura in caso di pericolo.

  • Attaccamento insicuro-evitante. Il bambino una madre che generalmente non è in grado di rispondere prontamente ai suoi bisogni, dunque si sente rifiutato dalla figura di riferimento e ha imparato a farne a meno.

  • Attaccamento insicuro-resistente o ambivalente. La madre è imprevedibile, risponde in modo incostante alle richieste del bambino. Il bambino si sente talvolta accettato, talvolta rifiutato e attua una strategia di controllo rigido sulla madre,rinunciando a qualsiasi movimento esplorativo per mantenere con lei una vicinanza molto stretta.

  • Attaccamento disorganizzato. La figura di attaccamento è vissuta come minacciosa per cui il bambino sembrerebbe non avere una strategia organizzata di attaccamento. Questi bambini manifestano comportamenti paradossali e disorganizzati.

Secondo Bowlby, sulla base di questa prima esperienza relazionale ci costruiamo uno schema mentale, inconscio,(MOI Modelli Operativo Interni) di come “dovrebbero” essere in generale le relazioni.

E seguendo il processo di OMEOSTASI RAPPRESENTATIVA, tendiamo a legarci a qualcuno che NON mette in discussione lo schema mentale rappresentativo creato, quindi andremo a scegliere circostanze che confermano la validità di questi schemi, schemi che abbiamo creato nella relazione con le figure d'attaccamento.

Alla fine del primo anno di vita la relazione d'attaccamento con la madre è strutturato e consolidato. Per la coppia si ritiene che i primi due anni di relazione siano cruciali per la creazione del legame e per l'emergere dell'ansia da separazione e della percezione della base sicura, elementi fondamentali per la strutturazione di una relazione d'attaccamento.

A differenza della relazione madre-bambino, quella con il partner è caratterizzata da reciprocità: ciascun partner è disponibile e disposto a giocare un ruolo doppio dove in alcuni casi richiede protezione e conforto, e in altri protegge e conforta a sua volta. Quando questo manca, la coppia tende ad andare in crisi.

La complessità della coppia, infatti, chiama in causa sistemi innati di accudimento, cooperazione e accoppiamento sessuale.

Bowlby sostiene che l'adulto percepisce la persona amata come "più saggia e più forte", proprio come il bambino percepisce il suo genitore. In un certo senso il partner verso cui si sviluppa una relazione d'attaccamento, garantisce la sopravvivenza, perchè protegge e conforta proprio come il genitore.


Nel prossimo articolo parleremo dei meccanismi psicologici su cui si basa la scelta del partner, delle differenze tra donne e uomini, e delle fasi di creazione della coppia.

Stay tuned!

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